Comunicato stampa

Molti SÌ per la Svizzera e contro l’espansione disordinata degli in-sediamenti

05.02.2013

Votazione del 3 marzo sulla Legge sulla pianificazione del territorio


Inquilini e contadini, il settore del turismo, ingegneri e architetti, organizzazioni di protezione del patrimonio e della natura, tutti sono favorevoli alla Legge sulla pianificazione del territorio. Il loro SÌ tutela le superfici coltive e i paesaggi, garantisce l’alloggio e crea insediamenti attrattivi bloccandone l’espansione disordinata. Il 3 marzo 2013, questa grande alleanza dirà un chiaro SÌ alla revisione della Legge sulla pianificazione del territorio.

 

In occasione della conferenza stampa del Comitato nazionale «SÌ alla Legge sulla pianificazione del territorio» tenutasi il 5 febbraio 2013, si sono schierate a favore della revisione le più disparate organizzazioni, dall’Unione Svizzera dei Contadini all’Associazione Svizzera Inquilini, dalla Società svizzera degli ingegneri e degli architetti alla Federazione svizzera del turismo senza dimenticare le organizzazioni di protezione della natura e del patrimonio. Questa vasta alleanza a favore di una Svizzera vivibile e bella, appoggiata da numerosi partiti politici, continua ad allargarsi.

 

L’opportunità di disegnare un futuro migliore della Svizzera

«Il 3 marzo abbiamo la grande opportunità di definire la futura immagine della Svizzera. Con un sì alla Legge sulla pianificazione del territorio favoriamo insediamenti attrattivi con pigioni abbordabili e un paesaggio nel quale la popolazione locale e i turisti possono distendersi», spiega Otto Sieber, Segretario centrale di Pro Natura e Presidente del Comitato «SÌ alla Legge sulla pianificazione del territorio». «È un’occasione storica…», continua Sieber «e una delle più importanti votazioni degli ultimi anni per la protezione della natura, dei paesaggi, delle terre coltive e degli interessi degli inquilini». Votando sì il 3 marzo, tutti possono contribuire a frenare l’incalzante e disordinata avanzata degli insediamenti e salvaguardare i magnifici paesaggi elvetici.

 

Sì a insediamenti con una buona qualità di vita

La Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA) ricorda che la Legge sulla pianificazione del territorio favorisce anche l’edilizia. «La Legge getta le basi per uno sviluppo dell’edilizia e dell’economia sano, che consente di mantenere elevata la qualità di vita nei villaggi e nelle città», afferma Hans-Georg Bächtold, Direttore della SIA. Philippe Biéler, Presidente dello Heimatschutz Svizzera, rammenta che con il Premio Wakker la sua organizzazione ha assegnato negli ultimi anni parecchi riconoscimenti a Comuni che hanno realizzato interventi esemplari di sviluppo centripeto. «Con la nuova Legge sulla pianificazione del territorio, simili buoni esempi faranno scuola», continua convinto.


Contadini e inquilini uniti per lo stesso fine

La revisione della Legge sulla pianificazione del territorio è sostenuta anche dai contadini svizzeri, poiché tutela la loro base esistenziale: le terre coltive, ora inghiottite giorno dopo giorno dall’avanzata degli insediamenti. «Per ogni ettaro coltivato che sparisce, dobbiamo importare più derrate alimentari e diventiamo sempre più dipendenti dall’estero. Con la salvaguardia dei terreni agricoli ci assumiamo la responsabilità in termini di sostenibilità nei confronti delle future generazioni», afferma Markus Ritter, Consigliere nazionale PPD SG e Presidente dell’Unione Svizzera dei Contadini. Pure l’Associazione Svizzera Inquilini si batte per un sì alle urne, perché la Legge sulla pianificazione del territorio difende gli interessi degli inquilini. Marina Carobbio Guscetti, Consigliera nazionale PS TI e Presidente dell’Associazione Svizzera Inquilini spiega: «Con il prelievo del plusvalore, le misure contro la tesaurizzazione di terreni edificabili e lo stimolo a costruire in modo più addensato, la nuova Legge sulla pianificazione del territorio frena l’aumento degli affitti ». Jacqueline Badran, Consigliere nazionale PS ZH e specialista immobiliare, ribadisce quello che anche gli economisti di UBS e Avenir Suisse sostengono: «È impossibile che la revisione della Legge provochi un aumento dei prezzi degli immobili e degli affitti».

 

Sì al turismo e a paesaggi attrattivi

La Svizzera è un paese a vocazione turistica, i paesaggi sono il suo capitale. «I paesaggi sono le carte migliori che abbiamo. Il settore del turismo ha bisogno di una Legge sulla pianificazione del territorio equilibrata per salvaguardare a lungo termine le fondamenta della sua attività», spiega Dominique de Buman, Consigliere nazionale PPD FR e Presidente della Federazione svizzera del turismo.

 

 

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Le organizzazioni e i partiti seguenti dicono sì alla revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (stato 5 febbraio 2013)

  • Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati
  • Consiglio federale
  • Cantoni: Conferenza dei Governi cantonali, Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente (DCPA)
  • Città e comuni: Unione delle città svizzere, Associazione dei Comuni Svizzeri
  • Partiti: PBD, PPD, Donne PPD Svizzera, PEV, Donne PLR, PLR Argovia, PLR Berna, PLR Nidvaldo, PLR Soletta, PLR Neuchâtel, PLR Lucerna, Verdi, Verdi liberali, PS
  • Inquilini e proprietari di abitazione: Associazione Svizzera Inquilini, Hausverein/Casa Nostra Svizzera, Wohnen Schweiz/Associazione delle cooperative di costruzione
  • Organizzazioni contadine: Unione Svizzera dei Contadini, Alleanza agraria, Bio Suisse, IP Suisse, Associazione svizzera per la difesa dei piccoli e medi contadini (VKMB), Uniterre
  • Edilizia, ingegneri, progettisti: SIA (Società svizzera degli ingegneri e degli architetti), Associazione svizzera per la pianificazione del territorio VLP-ASPAN, Federazione svizzera degli urbanisti (FSU)
  • Turismo: Federazione svizzera del turismo
  • Sindacati: Travail.Suisse
  • Protezione del patrimonio, della natura, del paesaggio, dell’ambiente: Pro Natura, Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, Heimatschutz Svizzera, WWF Svizzera, Medici per l’ambiente, Fondazione Greina, Aqua Viva – Rheinaubund, Helvetia Nostra, Greenpeace Svizzera, Associazione Traffico e Ambiente ATA, Associazione svizzera per la protezione degli uccelli ASPU/BirdLife Svizzera, Comitato d’azione Galmiz, Mountain Wilderness, Oeku Chiesa e ambiente, Associazione per la protezione del paesaggio del lago dei Quattro Cantoni, Fachfrauen Umwelt/Professioniste dell’ambiente ffu-pee
  • Altri: Caccia Svizzera, Federazione Svizzera di Pesca, Unione dei trasporti pubblici

 

Maggiori informazioni:

  • Otto Sieber, Segretario centrale di Pro Natura e Presidente del Comitato «Sì alla Legge sulla pianificazione del territorio », Tel. 079 706 76 18
  • Hans-Georg Bächtold, Direttore della Società svizzera degli ingegneri e architetti SIA, Tel. 079 693 46 11 
    oder 044 283 15 20
  • Marina Carobbio, Consigliera nazionale PS TI e Presidente dell’Associazione Svizzera Inquilini ASI,
    Tel. 079 214 61 78
  • Markus Ritter, Consigliere nazionale PPD SG, Presidente dell’Unione svizzera dei contadini USC,
    Tel. 079 300 56 93
  • Dominique de Buman, Consigliere nazionale PPD FR, Presidente della Federazione Svizzera del Turismo FST, Vicepresidente PPD Svizzera, Tel. 079 649 15 37
  • Philippe Biéler, Verdi VD, ex-Consigliere di Stato, Presidente dello Heimatschutz Svizzera,
    Tel. 021 907 82 52 und 027 565 18 88
  • Jacqueline Badran, Consigliera nazionale PS ZH, specialista immobiliare e membro di Comitato dell’Associazione svizzero-tedesca degli inquilini Tel. 076 324 68 67, jacqueline.badran@zeix.com

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