Steinbock, Capra ibex. © Claudio Büttler

Presa di posizione di Pro Natura in merito all’articolo di CH Media

Presa di Posizione di Pro Natura in merito all’articolo di CH Media pubblicato il 20 giugno.

Pro Natura prende sul serio le critiche avanzate nell’articolo menzionato. Allo stesso ritiene necessario rettificare le affermazioni oggettivamente errate o fuorvianti. La nostra organizzazione si fonda su basi solide, sia dal punto di vista operativo sia da quello finanziario e strategico. L’articolo contiene numerosi errori fattuali, forzature e associazioni errate che non rispecchiano l’attuale situazione di Pro Natura. 

Negli ultimi anni Pro Natura si è sviluppata ed è evoluta dal punto di vista organizzativo. Questa è una buona notizia sia per la natura, che per Pro Natura stessa. Donazioni e eredità sono contributi significativi per un’organizzazione senza scopo di lucro, il cui lavoro dipende proprio dal sostegno economico delle persone associate e dalle donazioni di persone sostenitrici. È fondamentale che questi fondi siano utilizzati in maniera responsabile e conforme alla strategia dell’associazione. Per questo motivo Pro Natura ha da sempre adottato una pianificazione finanziaria previdente, in cui le priorità sono chiaramente definite e la crescita viene accompagnata in modo attento e mirato. 

Rispetto delle direttive Zewo

Non corrisponde al vero l'affermazione secondo cui Pro Natura non abbia rispettato le direttive Zewo. Al contrario, durante la regolare procedura di prolungamento della certificazione - che ha luogo ogni quattro anni - Pro Natura e la Zewo hanno affrontato il tema delle riserve. La Zewo ha sostenuto l'impostazione prevista nella pianificazione finanziaria già adottata dal Comitato centrale dell’associazione. Dedurre da questa situazione di fatto l'infrazione delle direttive è falso e fuorviante. 

Le eredità sono un sostegno fondamentale

L’espressione «eredità pericolose» («gefährliche Erbscahft» in tedesco) non è fondata. Il lascito menzionato non ha in nessun momento rappresentato un pericolo per Pro Natura. Eredità e lasciti costituiscono un sostegno fondamentale e molto apprezzato per un’associazione di utilità pubblica come Pro Natura. La conclusione a cui giunge la pubblicazione online “Schweiz heute” è errata e da un’immagine falsata della situazione.

Sì, lo sviluppo di un’organizzazione rappresenta una sfida  

La crescita dell’organizzazione è accompagnata da svariate sfide. È tuttavia errato concludere che Pro Natura nel suo insieme si trovi in una situazione di crisi. L'articolo narra di situazioni difficili e casi individuali, dalle quali si ricava un quadro generale che non corrisponde né alla realtà dell’organizzazione né alla percezione di gran parte dei collaboratori e delle collaboratrici. L’associazione è in dialogo con le persone coinvolte. Ogni situazione difficile rappresenta per noi l'occasion per trarne insegnamenti e migliorare.

Iniziativa biodiversità: in programma da diverso tempo

L’articolo descrive in maniera completamente errata la genesi dell’Iniziativa biodiversità. Questa iniziativa non è nata nel 2019 come reazione agli scioperi per il clima. Il contesto politico che ha portato alla sua elaborazione e i lavori preparatori risalgono infatti a diverso tempo prima e derivano dalla necessità di intervenire in materia di tutela della biodiversità, nonché dei ripetuti attacchi politici contro la legge sulla tutela della natura e del paesaggio e della mozione Eder presentata nel 2012.

Pro Natura ha segnalato a CH Media i contenuti errati dell’articolo e invitato la redazione a correggerli. A questa richiesta non è tuttavia stato dato seguito.  

Pro Natura continua ad evolvere e affronta in maniera molto seria le critiche che vengono avanzate nei suoi confronti. Grazie al sostegno delle persone associate, delle collaboratrici e dei collaboratori, continuiamo ad impegnarci seriamente - con un elevato livello di competenza e una grande convinzione – per la protezione della natura in Svizzera.