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Comunicato stampa | Migliaia di donatrici e donatori sostengono la campagna per un SÌ all’Iniziativa biodiversità
Lo stato della biodiversità, e quindi delle risorse vitali quali acqua pulita o suoli fertili è allarmante. Secondo la Lista Rossa, una specie animale e vegetale su tre e la metà degli ambienti naturali sono minacciate. Un'inversione di tendenza può essere raggiunta con un SÌ all'Iniziativa biodiversità. La campagna consacrata a questo obiettivo è sostenuta da migliaia di piccoli donatori e donatrici.
Comunicato stampa | Attenzione, anfibi presto di nuovo in cammino
Non appena le notti saranno abbastanza miti e l’aria umida a sufficienza, gli anfibi affronteranno la migrazione verso i siti di riproduzione. Questi e altri animali – ad esempio la chiocciola fasciata, animale dell’anno 2025 – trascorrono il periodo invernale al riparo nel terreno. Le probabilità di superare i mesi freddi sono direttamente proporzionali alle possibilità di trovare rifugio.
Articolo La biodiversità in Svizzera: domande e risposte
Che cos’è la biodiversità? Che cosa significa la perdita di biodiversità per noi esseri umani? Come sono collegate la crisi della biodiversità e la crisi climatica? Quali soluzioni esistono? In questa pagina troverai le risposte a queste e ad altre domande.
Comunicato stampa | Un SÌ per la biodiversità, la nostra vita
La distruzione strisciante del nostro ambiente naturale suscita allarme. Le associazioni promotrici dell’Iniziativa biodiversità– insieme a più di 50 organizzazioni e partiti sostenitori – sono pronte a impegnarsi per una campagna di voto nazionale a favore delle nostre risorse vitali. Con un SÌ all'Iniziativa biodiversità il 22 settembre 2024 la popolazione obbliga Confederazione e Cantoni a mettere a disposizione le superfici e i finanziamenti necessari per arrestare la perdita di biodiversità.
Comunicato stampa | Con la nuova base giuridica si ritirano i ricorsi e si chiede diligenza alle autorità venatorie
Con la versione rivista dell’Ordinanza sulla caccia, il 1° febbraio 2025 entra in vigore una nuova base giuridica che fissa condizioni più chiare e più severe per l’abbattimento del lupo. Poiché i ricorsi pendenti concernenti la regolazione del grande predatore sono basati sull’ordinanza transitoria, vigente ancora soltanto sino alla fine di questo mese, le organizzazioni di protezione della natura li ritirano e si concentrano sulla verifica del rispetto dei nuovi disciplinamenti da parte di Confederazione e Cantoni.

Articolo Altri temi
Noi esseri umani diamo forma alla natura. Possiamo arricchirla, ma anche distruggerla. Pro Natura dà voce alla natura nella società e nella politica. Troviamo soluzioni che rispettano, proteggono e promuovono la natura.
Comunicato stampa | Commento sul declassamento dello status di protezione del lupo da parte della Convenzione di Berna
In data 3 dicembre 2024, la Convenzione di Berna ha deciso di declassare lo status di tutela del lupo dall'allegato II (specie rigorosamente protetta) all'allegato III (specie protetta). Questo nonostante i pareri scientifici del 2022 e del 2023 avessero ravvisato la necessità di una continua e rigorosa tutela per la maggior parte delle sottopopolazioni europee del lupo, ancora gravemente minacciate.
Comunicato stampa | Gli allievi della scuola vendono il tallero d’oro 2023 per Diversità naturale sulla porta di casa
A inizio settembre, gli allievi di tutta la Svizzera torneranno a vendere gli apprezzatissimi talleri di cioccolato di Pro Natura e del Patrimonio svizzero, disponibili poi anche negli uffici postali e da fine novembre nei chioschi della Coop. Le due organizzazioni destineranno il ricavato della vendita 2023 per progetti a favore di una natura diversificata nelle aree urbane.
Notizia | Elezioni federali svizzere 2023: noi votiamo per la natura
Il 22 ottobre 2023 la Svizzera eleggerà il suo nuovo Parlamento. È una grande opportunità per la natura. Una politica rispettosa dell'ambiente fa bene a tutti ecco perché ogni singolo voto fa la differenza.
Comunicato stampa | Il Parlamento affossa la misura più importante per ridurre i nutrienti e i pesticidi. E adesso?
Oggi il Consiglio degli Stati ha seguito il Consiglio nazionale seppellendo la misura del 3,5% relativa alle superfici per la promozione della biodiversità (SPB) sui terreni coltivabili. La Svizzera manca così l’intervento più importante per la riduzione di nutrienti e pesticidi in agricoltura. La politica ignora l'estinzione delle specie; l'elettorato deve ora correggere la rotta votando Sì all'Iniziativa biodiversità!