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Comunicato stampa | L’animale dell’anno 2018 è l’ermellino
L’ermellino (Mustela erminea) è uno dei predatori più piccoli della Svizzera che diventa una facile preda se nel suo territorio non trova un numero sufficiente di rifugi. Eleggendo questo mustelide animale dell’anno 2018, Pro Natura lancia un appello a favore di paesaggi rurali ben diversificati, meno ordinati e ricchi di piccole strutture. Cataste di legna, mucchi di pietre, piccoli ruscelli o siepi sono infatti imprescindibili per l’esistenza dell’ermellino e di numerose specie animali indigene.
Comunicato stampa | Gli sgravi minacciano le basi della nostra vita
Nel suo messaggio concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027, il Consiglio federale conferma i pesanti tagli nel settore della protezione della natura. Così facendo, non considera l’enorme costo che la distruzione di gioielli naturali avrà per la Svizzera. Ignora inoltre i risultati di ricerche che dimostrano che investire nella salvaguardia della biodiversità conviene.
Comunicato stampa | Il Consiglio federale silura la Legge sulla pianificazione del territorio
Il Consiglio federale vuole agevolare la costruzione all’esterno delle zone edificabili anziché frenarla, come vorrebbe invece la revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT2). Le organizzazioni di sostegno all’Iniziativa paesaggio, ormai ritirata, sono inquiete riguardo a questi inutili allentamenti. Incitano i Cantoni a prendersi maggiormente cura del paesaggio, della biodiversità e del patrimonio architettonico al momento di applicare la LPT2.
Comunicato stampa | Nessun referendum contro il progetto d’accelerazione delle procedure
I membri dell'Alleanza per l'ambiente (Pro Natura, Birdlife, WWF, Greenpeace, ATA e Fondazione svizzera per l'energia) rinunciano a lanciare un referendum contro la modifica della Legge sull’energia che accelera la procedura per 16 grandi progetti energetici. Le organizzazioni continueranno ad impegnarsi in maniera costruttiva affinché lo sviluppo delle energie rinnovabili avvenga in maniera rapida e rispettosa della natura. Tuttavia, si oppongono fermamente ai tentativi di indebolimento del loro diritto di ricorso: ulteriori limitazioni metterebbero seriamente a rischio la protezione della natura.
Tema Animale dell’anno
Ogni anno, dal 1998, Pro Natura elegge un «animale dell’anno». Si tratta sempre di una specie indigena di cui vengono illustrati fatti, curiosità e segreti. Il nostro scopo è trasmettere l’amore per la natura e l’importanza della protezione dell’ambiente.
Articolo Animale dell’anno 2017: il cervo
Il cervo (Cervus elaphus) è l’animale selvatico più grande della Svizzera che, però, a causa dei molti ostacoli gli sta un po’ stretta. I suoi spostamenti sono infatti sempre più spesso limitati dalla mano dell’uomo.
Articolo Animale dell’anno 2016: il toporagno d’acqua
È un campione di tuffi a testa, i suoi piedi sembrano pinne e con il suo morso velenoso paralizza le prede. Pro Natura ha eletto animale dell’anno un mammifero molto particolare: il toporagno d’acqua eurasiatico (Neomys fodiens).
Articolo Animale dell’anno 2015: la natrice dal collare
La Natrice dal collare (Natrix natrix) non è velenosa, per riprodursi ha bisogno di luoghi di compostaggio, è un’eccellente nuotatrice e il suo pasto preferito è a base di rane e rospi. Non appena la situazione si fa tesa, fugge veloce o si finge morta.
Articolo Animale dell’anno 2014: il grillo campestre
Pro Natura elegge ad animale dell’anno 2014 il grillo campestre (Gryllus campestris), un instancabile musicista che anima i nostri prati.